La caveja è un oggetto intimamente legato alla faccia contadina della Romagna ed è quindi facile il collegamento alla cucina tradizionale locale. Le testimonianze delle persone più anziane raccontano di un passato non troppo remoto in cui i grandi casolari di campagna erano abitati da famiglie estremamente numerose. Normalmente gli uomini si occupavano del lavoro nei campi e le donne provvedevano alle faccende domestiche. Mia nonna racconta di aver vissuto la sua gioventù in un casolare abitato da 22 persone a Novafeltria, paese all'epoca marchigiano, poi annessosi per referendum all'Emilia-Romagna il 15/08/2009 assieme ad altri sei comuni dell'alta Valmarecchia. Essendo donna lei si trovava quotidianamente coinvolta nella preparazione dei pasti per coloro che si dedicavano al lavoro nei campi. I piatti della tradizione, sviluppatosi in questo contesto agricolo, sono dunque collegabili alla caveja in quanto essa è fiero simbolo della cultura rurale romagnola. Citiamo d...