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#32 _ Le azioni della caveja

Riportiamo qui un elenco di azioni, di verbi che possono essere associati alla caveja. Collegare La funzione primaria della caveja è quella di collegare il giogo dei buoi al timone dell'aratro o del carro Trasmettere La caveja permette di trasmettere la potenza meccanica sviluppata dai buoi al mezzo agricolo, permettendo le lavorazioni del terreno Tintinnare La caveja ha iniziato la sua evoluzione quando si è iniziato ad esaltare il suo tintinnio Riconoscere Il tintinnio della caveja permette di segnalare la presenza degli animali al lavoro e di riconoscerne il proprietario immediatamente Simboleggiare La caveja è riconosciuta come il simbolo della Romagna Ostentare Nel tempo la caveja divenne un vero e proprio status symbol con cui i proprietari dei poderi ostentavano la propria ricchezza ed il proprio potere in occasione di feste, sagre e fiere. Buoi al lavoro

#27 _ Il museo della caveja

Per impostare il museo della caveja sarebbe molto interessante costruire un'percorso che ne racconta #11 _ La tassonomia della caveja . l'evoluzione, affrontando i quattro step trattati in In un primo ambiente si potrebbero dunque mostrare repliche delle prime caveje in legno, studiando una qualche esperienza che permetta al visitatore di comprendere in maniera semplice le ragioni fisiche dell'inadeguatezza di questo materiale. Seguirebbe quindi una zona dedicata alla mostra di caveje metalliche semplici, quelle con cui si svolgeva il lavoro nei campi. Si potrebbe ancora una volta introdurre un'esperienza interattiva per comprendere la migliore resistenza del ferro alle sollecitazioni meccaniche. Lo spazio successivo sarebbe quindi dedicato alle "caveje da festa", quelle riccamente adornate da anelli e disegni, realizzate dai migliori fabbri con lavorazioni tutt'altro che semplici, che venivano orgogliosamente sfoggiate alle fiere o nei giorni di ...

#25 _ La caveja in casa

La caveja in casa può essere trovata nei posti e per le applicazioni più impensabili. Abbiamo già parlato della presenza della caveja nelle stampe romagnole ( #19 _ La caveja nell'arte ), che adornano la casa nella forma di tovaglie, grembiuli da cucina e simili. Un uso piuttosto diffuso della caveja nelle case romagnole è quello come portaombrelli. Altri invece, la usano semplicemente come ornamento da parete.

#20 _ I brevetti della caveja

La caveja è un'oggetto artigianale, legato ad un'epoca preindustriale in cui il concetto di proprietà intellettuale di un invenzione o di un processo non era ancora né diffuso, né necessario. Ecco spiegato dunque il perché negli archivi digitalizzati degli uffici brevetti (a cui si può accedere tramite Google Patents ) non se ne trovi traccia. Andiamo pertanto a seguire la cronologia delle invenzioni che hanno progressivamente allontanato la caveja dai campi, rendendola obsoleta. Allargando il raggio della ricerca la prima cosa a cui viene da pensare è il sistema che ha sostituito la caveja nella sua funzione di strumento agricolo, ovvero l'attacco a tre punti (three-point hitch). Di brevetti a proposito se ne trovano svariati, ma riportiamo come esempio il US3572763A , depositato presso il Patent Office degli USA nel 1968. L'attacco a tre punti permette di collegare facilmente gli attrezzi agricoli al trattore. La grande innovazione che ha permesso il p...

# 19 _ La caveja nell'arte

La pittura è ricca di opere ritraenti scene di paesaggi rurali con carri di buoi intenti al lavoro nei campi. Purtroppo, tra queste, davvero poche hanno una qualche correlazione con la caveja. Appare dunque piuttosto controintuitivo  il fatto che essa sia presente all'interno di "Bovi al carro", dipinto di Giovanni Fattori (Livorno, 06/09/1825 - Firenze, 30/10/1908), artista toscano che ha qui rappresentato una scena di lavoro nelle campagne della Maremma. Giovanni Fattori, Bovi al carro, 1867, Firenze - Galleria d'Arte Moderna Il tutto è facilmente spiegabile ricordando quanto detto in #11 _ La tassonomia della caveja , ovvero che la caveja nasce come perno in legno per consentire di vincolare il giogo dei puoi al carro o all'aratro. In "Bovi al carro" troviamo esattamente questo, e dunque la Maremma era una delle poche zone che, oltre alla Romagna, avevano adottato questa soluzione (a testimonianza di ciò si possono trovare sul web innu...

#15 _ L'evoluzione futura della caveja

Come potrebbe evolvere nel futuro la caveja, oggetto che ha già perso la propria funzione pratica? Con il progresso tecnologico appare quantomeno improbabile che la caveja possa riacquistare una qualche funzione pratica, anche perchè, come già sottolineato in #09 _ I nomi della caveja , essa si distingue da un semplice perno per via del ruolo simbolico di cui si è rivestita, il quale andrebbe probabilmente perso con un ritorno ad un impiego materiale. Le sua evoluzioni non potrebbero quindi prescindere dalla sua simbologia. Per non infrangere questo "sacro" vincolo potrebbe essere plausibile vedere le case cesenati adornate da antenne a forma di caveja, oppure le strade della città illuminate da lampioni che ne riprendano la forma (alcuni esempi di ciò effettivamente già esistono). Chissà, magari non saremo in grado di fronteggiare la fine dei combustibili fossili e saremo costretti a rimettere il giogo ai buoi per poter portare qualcosa sulle nostre tavole, con la c...

#14 _ La caveja come simbolo

Cos'è che distingue la caveja da un semplice perno? Il suo ruolo come simbolo di un territorio ancora fortemente legato alle sue origini contadine. Come detto in  #09 _ I nomi della caveja , per trovare un nome equivalente al di fuori dei confini romagnoli occorre riferirsi al termine perno, non a caveja, perdendo dunque l'aspetto culturale della "cosa". Questo significa che non vi può essere caveja senza Romagna e testimonianza lampante di ciò è la sua evoluzione, trattata in  #11 _ La tassonomia della cosa . Non si avrebbe infatti avuto lo step evolutivo che ha portato la caveja dall'essere un semplice perno in metallo fino al diventare la cosa che è oggi, se non fosse stato per l'anima canterina dei contadini romagnoli che, affascinati dal tintinnio degli anelli, hanno iniziato ad adornarla sempre più. Senza la Romagna la caveja non sarebbe dunque esistita, limitata a rimanere un semplice perno. Ecco che proprio qui risiede il valore della caveja com...

#12 _ I materiali della caveja

Facciamo una carrellata dei materiali di cui la caveja può essere fatta. Legno : la caveja era in origine un semplice perno che serviva a collegare il giogo al timone dell'aratro o del carro, ragione per cui non era posta particolare cura nella sua realizzazione. Tipicamente venivano usati legni duri come bosso, acero o sorbo, capaci di resistere al forte stress meccanico. Ferro : questo è uno di quei termini che ogni bravo studente di ingegneria dovrebbe evitare di usare. Nel ferro si trovano sempre piccole di carbonio e sarebbe dunque più opportuno parlare di acciaio, tuttavia accettiamo questa parola per poter fare una distinzione in seguito. Al fine di aumentare la resistenza meccanica e, soprattutto, ridurre l'usura, il legno venne soppiantato, con la caveja che ben presto iniziò ad essere un "rudimentale pezzo di legno grossolanamente forgiato".  Accaio : con il tempo si iniziò a realizzare l'anello della caveja in acciaio forgiato, al fine di ...

#11 _ La tassonomia della caveja

Tracciamo la tassonomia della caveja, provando a seguire le evoluzioni che l'hanno trasformata sia nella forma che nell'uso. La caveja nasce  (I)  come semplice perno per collegare il giogo al carro o all'aratro, realizzato in legno duro. Poteva essere fatto scorrere nel perno fino a conficcarsi nel terreno, allo scopo di frenare il carro nei tratti in discesa, evitando che questo colpisse i buoi per inerzia. Per questo motivo la sua estremità era probabilmente a forma di cuneo, in modo da assorbire meglio lo stress meccanico indotto nel momento in cui veniva usata come freno. La naturale evoluzione  (II)  è stata il passaggio al metallo, un'acciaio di bassa qualità grossolanamente forgiato, in modo da mantenere economica la realizzazione. L'introduzione di questo materiale ha fatto si che l'anello, utile ad agevolare le operazioni di sgancio, producesse un tintinnio quando, in seguito alle vibrazioni indotte dai buoi, colpiva il corpo della caveja. Que...