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#13 _ L'anatomia della caveja

La caveja, simbolo della Romagna contadina, é uno strumento agricolo che si compone di quattro parti principali:

  • Pagella: Parte superiore, solitamente espansa ed appiattita, su cui sono raffigurati o lo stemma del casato o simboli propiziatori, unitamente a varie incisioni con lo scopo di abbelirla. Su di essa vengono fatti i fori che servono da supporto per gli anelli, i quali ne arricchiscono ancora di più l'aspetto.
  • Stelo: lo stelo è la parte che permette alla caveja di svolgere la propria funzione di perno. diventato sempre più raffinato nel tempo sia in termini di forma che di pregio dei materiali e di lavorazioni, si può sempre identificare una sezione ristretta nella zona inferiore, che veniva inserita nel foro, ed una zona a sezione più ampia, tale da arrestarne lo scorrimento all'interno del foro.
  • Anelli: il loro numero è variabile, ma in ogni caso ne è sempre presente almeno uno. Nascono allo scopo di agevolare le operazioni di sgancio e assumono col tempo anche il ruolo di generare il tintinnio. Possono essere a sezione circolare o quadrata.
  • Fiocchi: sono applicati in occasione di fiere o festività in appositi fori ai lati della pagella, sempre in numero pari (2 o 4). I colori dei fiocchi indicano la provenienza del carro, con Cesena rappresentata da quelli bianco-neri.
La pagella è la parte più appariscente della caveja, in quanto, svettando sul carro, è la più facilmente individuabile. Proprio per via della sua posizione rialzata viene adornata con ricche lavorazioni, in modo da rendere immediatamente distinguibile il carro.
L'altro elemento fondamentale per il riconoscimento è il tintinnio generato dagli anelli. Sebbene se ne sia sottolineato l'aspetto quasi ludico nei post precedenti, il suo ruolo era quello di segnalare il carro quando si viaggiava al buio, in modo da prevenire eventuali incidenti. L'esasperazione di questo aspetto ha portato poi alla crescita del numero degli anelli ed all'evolvere di materiali e forme, in modo da distinguersi non solo nell'aspetto, ma anche nel suono.T Tramitequesto processo la caveja si è trasformata da semplice strumento agricolo a vero proprio status symbol.
Vacomunque sottolineato che solo le famiglie più ricche possiedevano caveje così elaborate e che queste non venivano usate effettivamente per il lavoro nei campi, ma solo in occasioni speciali. Nelle attività quotidiane sia ricchi che poveri impiegavano rudimentali caveje in ferro senza abbellimenti e con un solo anello, necessario ad agevolare le operazioni di sgancio.
Chiaramente i fiocchi venivano applicati solo nelle occasioni di festa, in modo da non usarli inutilmente.

Anatomia di una macchina (vista esplosa)

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#33 _ La sintesi finale

Cesena  [step 01] è una cittadina di circa 100000 abitanti sita nel cuore del territorio romagnolo. L' etimologia  [step 06] del nome della città non è ancora chiara ed il dibattito in merito alle sue origini è tutt'oggi piuttosto acceso. Territorio noto per la buona  cucina  [step 18] e per l'ospitalità degli abitanti, il cesenate è una meta piuttosto frequentata dai turisti, affascinati dal suo invidiabile patrimonio culturale. Essendovi nati i papi Pio XI e Pio XII ed avendo ospitato il vescovado di Benedetto XIII, Cesena è detta Città dei Tre Papi (in realtà anche Pio XIII ne fu vescovo). Nonostante le modeste dimensioni, la città ha una storia importante alle spalle, strettamente legata allo Stato della Chiesa ed alla signoria dei Malatesta. Marco Pantani nella curva dei tifosi del Cesena Dave Grohl durante lo storico concerto dei Foo Fighters a Cesena Sono tanti i personaggi illustri legati alla città malatestiana, da Marino Moretti a Renato Serra ai Foo

#31 _ L'ABC della caveja

Ecco l'ABC della caveja, una parola per ogni lettera dell'alfabeto, per un viaggio all'interno del mondo di questo simbolo della Romagna. A come Anelli Gli anelli sono la parte più caratteristica della caveja B come Buoi La caveja era un mezzo indispensabile per i contadini romagnoli, in quanto consentiva loro di sfruttare la forza dei buoi per il lavoro nei campi C come Campagna La caveja è uno strumento agricolo D come Decumano Si pensa che la caveja sia arrivata in Romagna per mezzo di un legionario romano a cui, come ricompensa per i servizi militari, era stato assegnato un decumano. Dovendosi improvvisare contadino, pensò di usare l'insegna della legione come fermo per il timone del carro dei buoi         E come Esborso La caveja era un oggetto dal costo elevato, motivato dal fatto che il fabbro impiegava 35-40 giorni per realizzarla F come Ferro La caveje sono tipicamente realizzate in ferro G co

#16 _ Una prima mappa concettuale

Raccogliamo in una mappa concettuale gli aspetti della caveja fin qui trattati, evidenziando le connessioni tra di essi e la loro interdipendenza.